Menu

COS'È UNA LANDING PAGE?

Tutto quello che hai sempre voluto sapere, ma non hai mai osato chiedere, sullo strumento più importante del web marketing.

A+ A A-

cos'è una landing page?

La landing page è il cuore di una strategia di web ed è uno strumento del direct response marketing, disciplina che si pone come obiettivo un ritorno diretto e misurabile in vendite, ordini o richieste di informazioni.

Tra gli strumenti di comunicazione, possiamo dire che la landing page è lo strumento pratico in cui si concretizzano le tecniche di comunicazione sviluppate dai maestri dell’hard sell durante tutto il secolo scorso.

Per “hard sell” si intende un approccio alla comunicazione incentrato sull’immediatezza e su messaggi diretti, semplici e senza giri di parole, che porta a un’azione immediata e a un unico obiettivo: vendere il prodotto/servizio.

come funziona una landing page?

In un periodo di crisi come quello attuale è fondamentale che ogni sforzo sia finalizzato ad avere ripercussioni dirette sul fatturato, ed è per questo motivo che il marketing a risposta diretta ha così successo: se i grandi marchi possono permettersi di investire in messaggi pubblicitari volti solo a far girare il proprio nome e a migliorare la percezione di marca, le piccole imprese hanno bisogno di risultati immediati, concreti e misurabili.

In questo breve video, spiego in circa 2 minuti perché una landing page è molto più efficace di un normale sito web.

Come funziona una Landing Page?

  • Si intercettano persone interessate a un determinato argomento e si offrono informazioni (via video, e-book o articoli) in cambio del loro indirizzo email. L’offerta non ha barriere d’entrata, in quanto tutto è gratuito, e ha l’obiettivo di creare un processo di formazione dell’utente tramite email follow-up (più o meno complesse dal punto di vista degli automatismi) che lo legano a noi fino a quando non è pronto ad acquistare.

Oppure:

  • Si intercettano persone interessate a risolvere un bisogno specifico, fornendo la migliore soluzione al loro problema ed eliminando tutte le possibili obiezioni a una loro azione immediata. In questo caso le barriere d’entrata sono un po’ più alte, perché l’azione richiesta presuppone un impegno maggiore (contatto telefonico, acquisto, richiesta di preventivo), ma l’obiettivo finale è più interessante, perché ci permette di ottenere contatti di persone già pronte ad acquistare.

Personalmente preferisco quest’ultima strategia o, perlomeno, la ritengo prioritaria per due motivi:

  • in primo luogo, se nel mercato esistono persone pronte all’acquisto, non vedo perché dovrei concentrarmi su chi ancora non è pronto;
  • in secondo luogo, nulla mi vieta di dedicarmi a questo tipo di utenti quando avrò già implementato un sistema di acquisizione clienti che mi porta risultati immediati.

Immagina una ragazza che rimane ferma per strada con la macchina in panne. Apre Google per cercare un aiuto e trova la pubblicità della tua autofficina. Atterra sul tuo sito e, al posto di avere il numero per contattarti e fare in modo che tu vada a prenderla immediatamente, deve lasciarti un’email, aspettare e guardare tutti e quattro i tuoi video e, solo alla fine, avere il tuo contatto.

Non è il massimo, vero?

Credo che esistano un sacco di persone che sarebbero interessate a video che spiegano come avere cura della propria auto per evitare di restare in panne. Sono anche certo che, fornendo contenuti di questo tipo, prima o poi si legheranno all’autofficina che li fornisce, finendo per diventare clienti. Ma ci sono altre priorità, almeno se sei all’inizio del tuo percorso nel marketing diretto.

Probabilmente starai pensando che il mio ragionamento è perfettamente logico, quasi superfluo, ma devi sapere che al giorno d’oggi ci sono decine di imprenditori che ragionano nel modo opposto, dopo essere stati formati da sedicenti coach che semplificano un po’ troppo il complesso tema della lead generation e della vendita online. Come avrai intuito il problema non è nello strumento: l’email marketing può essere davvero un pilastro portante del tuo business, ma se stai partendo ora la priorità è rispondere nel modo più diretto possibile alla domanda del mercato.

L’obiettivo primario del nostro processo di vendita sarà quello di soddisfare le richieste di chi è vicino all’acquisto, così da avere vendite e contatti nell’immediato.

Dopo che avremo raggiunto questo importante risultato, e il nostro business sarà quindi sostenibile, ci concentreremo anche su chi potrebbe essere interessato ad acquistare il nostro prodotto ma ha bisogno prima di essere informato e “scaldato” come lead.

Se quindi sei stato abituato a intendere una landing page come una semplice pagina web dove si promette qualcosa (un video, un e-book, un consiglio miracoloso) in cambio della tua email, devo avvisarti che tratteremo questo argomento marginalmente e solo alla fine del nostro processo di vendita.

Il nostro percorso, prima di arrivare a questo punto, si concentrerà sul creare una pagina di vendita in grado di convincere i tuoi utenti che hanno bisogno del tuo prodotto per generare un contatto diretto finalizzato all’acquisto.

differenze tra landing page e sito web

La causa principale per cui gli imprenditori che investono nel web buttano via i propri budget.

Il problema principale che riscontro nel mercato è che spesso si ragiona al contrario e si cerca di fare “il possibile” e non “il necessario”.

Mi spiego meglio.

Se apri uno negozio fisico e ti preventivano un investimento di 40.000 euro, non ci provi neanche a cercare chi ti offre la stessa soluzione a 2.000 euro. Lo capisci che non ha senso, e non pensi “Ok, mi compro i mattoni e ci penso io”. Aspetti di avere i 40.000 euro o al massimo provi a cercare un preventivo a 38.000, ben sapendo che probabilmente non sarà la stessa cosa. Nel mondo online invece avviene esattamente l’opposto.

Perché?

Gli imprenditori, che dovrebbero gestire la strategia di business o il marketing strategico, si occupano di marketing operativo e al posto di svolgere il loro lavoro di imprenditori svolgono quello di tecnici.
In questo modo si creano diversi problemi: trascurano il loro ruolo principale, bruciano la maggior parte del loro investimento, perdono fiducia nel mercato online. Se sei un imprenditore il primo consiglio che ti posso dare è quello di gestire la strategia del tuo business, non la parte operativa. Perfino io che mi occupo di web delego.

Ogni nozione accessoria che aggiungiamo alla nostra formazione ci priva di tempo e risorse che potrebbero essere dedicate alla nostra attività principale. Ci priva di abilità ed esperienza specifica nel nostro lavoro.
Se sei un decoratore di interni, la tua abilità principale deve essere quella di decorare, non di gestire tutte le attività di web marketing. Dovresti aggiornarti sulle nuove tecniche, sui nuovi materiali, sperimentare nuove forme e colori, praticare e fare esperienza nella tua arte per cercare di essere il migliore.

Ma c’è un problema: per percepire la tua qualità una persona deve prima decidere di affidare a te il suo progetto e per raggiungere questo obiettivo devi riuscire a comunicare la tua offerta in modo da essere percepito come la soluzione migliore al suo bisogno o problema.

Un altro problema, molto diffuso, è che ci si concentra in moltissime attività senza farle confluire in uno strumento di vendita, la landing page, appunto. Nella migliore delle ipotesi la pagina è collegata a caso alle varie attività (e perciò genera risultati casuali e non costanti) mentre nella peggiore si investe moltissimo in attività secondarie (blog, social, seo) senza avere una pagina in grado di convertire l'utente in cliente.

cosa si fa oggi nel web cosa si dovrebbe fare nel web

È per questo motivo che ho creato il progetto Offerta Invincibile: il mio obiettivo sarà quello di trasmetterti tutta la mia esperienza nella creazione dei contenuti della tua offerta, uno dei tre elementi imprescindibili per avere successo online e, probabilmente, il più trascurato e sconosciuto.

Se esistono ottime guide sul Brand Positioning e su come attirare traffico verso il proprio sito web, la presentazione dell’offerta è trattata in modo superficiale e spesso lacunoso: alcuni formatori si occupano solo di Copywriting, altri solo del Webdesign o della User Interface, altri ancora solo degli aspetti tecnici di implementazione del codice.

Sei pronto?

Cos'è una Landing Page? Come funziona un progetto efficace di Lead Generation?

Le persone vengono attirate da un annuncio pubblicitario che promette la soluzione di un problema specifico e le indirizza a una pagina di destinazione in cui viene gestito al meglio il loro atterraggio.

La definizione più comune di landing page è la seguente:

Una landing page è una speciale pagina,
creata con l’obiettivo di motivare l’utente
a compiere una specifica azione.

Anonimo

L’azione di conversione potrebbe essere la richiesta di informazioni o l’iscrizione alla newsletter, ma anche l’acquisto di un prodotto o servizio.

In realtà, secondo la mia esperienza e visione, una landing page deve essere qualcosa in più rispetto a una semplice pagina ottimizzata creata con l’obiettivo di far eseguire un’azione all’utente:

Una landing page è una pagina web,
che vuole fornire la migliore risposta
ai bisogni di una persona,
creando un rapporto 1-1
di fiducia e vantaggio reciproco.

Luca Orlandini

Le conversioni diventano così solo una naturale conseguenza del rapporto che si crea tra chi ha scritto i contenuti della pagina e chi li legge.

Per capire bene di cosa parliamo, è necessario andare un po’ più a fondo risalendo al motivo per cui la “landing page” si chiama in questo modo. Viene chiamata “pagina di atterraggio” perché è il punto ideale in cui far atterrare le persone che scelgono di seguire un consiglio pubblicitario. In Spagna, dove sono più diretti, viene chiamata “pagina di destinazione”. Naturalmente essere la destinazione di un annuncio non qualifica la capacità della pagina di ottenere risultati e per questo motivo preferisco parlare di landing page “efficace” per indicare una pagina ottimizzata.

Se in rete potete trovare molte agenzie pronte a realizzare landing page, individuare qualcuno in grado di svilupparne di efficaci sarà più complesso. Come scopriremo in questa guida, anche piccole parole possono generare grandi differenze nei risultati.

Ma perché far atterrare un utente su una landing page è così utile?

Il motivo principale è che sappiamo esattamente cosa ha spinto l’utente a visitare la pagina, e possiamo rendere più naturale il passaggio dall’annuncio all’azione di conversione. La landing page, come abbiamo già detto, ha un UNICO scopo. Nella homepage di un sito, invece, dobbiamo ancora capire l’intento della visita e per questo motivo la tipologia di contenuti è molto più eterogenea: avremo link ai servizi, al blog, alle referenze e al chi siamo. L’attenzione dell’utente VIENE DISPERSA tra i tanti obiettivi.

Esattamente come nel volo di un aereo, anche nel web la fase di atterraggio (il primo momento in cui l’utente vede la pagina) è la più delicata. Il rischio è che l’utente clicchi indietro sul browser e si trasformi da opportunità a semplice costo.

Nel nostro caso, l’impatto al suolo non è dato dalle ruote sul terreno, ma dal gap tra le aspettative che si creano nel cervello dell’utente quando decide di cliccare sull’annuncio e quello che trova nella parte superiore della landing page.

Tutta la nostra comunicazione deve essere il più possibile naturale e familiare. In una landing page efficace, l’utente spesso salta completamente la prima parte della pagina, scrollando verso il basso, perché la prima cosa che vede altro non è che una conferma dei contenuti già letti nell’annuncio cliccato. Nella fase successiva, dedicata alla conversione, aggiungeremo informazioni per ridurre le obiezioni e stimolare l’azione immediata. Il nostro obiettivo non sarà solo quello di motivarlo all’azione, ma soprattutto quello di farlo agire subito, senza rimandare la decisione.

Ogni volta che sottoponiamo agli utenti un nostro contenuto stiamo chiedendo in realtà un piccolo “prestito” di attenzione.

Creare una landing page efficace significa valorizzare al meglio quel piccolo investimento, ripagando l’utente con la soluzione migliore al suo problema specifico.

Articolo tratto da: Luca Orlandini. “Landing page efficace”, Hoepli 2016

Vuoi una landing page efficace?

Altri articoli utili

Cerchi consigli per creare la tua Offerta Invincibile?
Scopri la prima guida professionale passo-passo!

OffertaInvincibile


Landing Page Efficace

Conquista il tuo mercato con un'offerta invincibile!

check Ottieni consigli pratici per creare un pagina web che vende
check Scopri le priorità nella tua strategia di webmarketing
check Impara tecniche di scrittura che sfruttano la psicologia cognitiva
check Apprendi come ottenere la fiducia di chi legge la tua offerta

SCARICA L'ESTRATTO GRATIS ... oltre 30 pagine!

futuraimmagine

Landing page efficace è un progetto FuturaImmagine, la web-agency specializzata nella creazione di siti web ad alto tasso di conversione. In pratica, aiutiamo le imprese a vendere online attraverso una comunicazione coerente, efficace e persuasiva. Contiene un blog che tratta di consigli e domande frequenti sulle landing page. Qui la sitemap xml.

FuturaImmagine.com
Segui su Google Plus OPPURE CHIEDI UN PREVENTIVO